L’energia rinnovabile per scopi militari
Si sa che molto spesso le invenzioni più innovative trovano campo fertile in applicazioni militari, e tutto ciò vale anche per le energie pulite ed alternative. L’università di Leeds in Gran Bretagna sta infatti studiando per conto del governo inglese soluzioni volte al risparmio energetico ed allo stesso tempo a rendere la vita dei militari più facile.
Partendo dalla constatazione che le batterie per far funzionare le apparecchiature elettroniche sono una discreta parte del peso dell’equipaggiamento che i soldati devono trasportare in missione, gli scienziati dell’università stanno studiando una serie di soluzioni in grado di convertire sia l’energia cinetica dei soldati in marcia sia il calore prodotto dai loro corpi in energia elettrica.
Questa può essere poi riutilizzata per fare funzionare gli apparecchi elettronici, permettendo così di alleggerire i soldati dell’ingombrante peso delle batterie.
E’ stato calcolato che in qusto modo i soldati verrebbero alleggeriti di almeno 10 kg dei 75 totali del peso medio dell’equipaggiamento.
L’investimento a disposizione dell’università è di poco meno di un milione di euro, ma se offrisse risultati importanti verrebbe incrementato.