La First Solar abbatte la soglia: un watt di energia solare costa meno di un dollaro
La nuova grande corsa del mercato dell’energia solare è quella a ridurre i costi, sia di produzione sia di installazione.
Se il secondo punto, l’installazione, presenta ancora problematiche che ne impediscono una decisa riduzione dei costi, è sul primo che le grandi aziende si stanno dando battaglia.
Per il mercato americano la soglia di costo di un dollaro per watt è più che altro psicologica, ed è stato anche in passato considerato da alcuni esperti come il break event che ne avrebbe garantito la convenienza rispetto alle forme tradizionali di energia.
Questa convenienza in realtà non si è ancora concretizzata, proprio a causa dei costi di installazione.
Resta comunque importante il nuovo traguardo raggiunto dalla First Solar, che dichiara di avere prodotto moduli solari in grado di abbassare il costo dell’energia a 98 centesimi per watt, quindi appena al di sotto della soglia del dollaro.
Inoltre un portavoce dell’azienda ha fatto sapere che ci sono margini ulteriori di abbassamento dei costi, grazie alle potenzialità dei nuovi processi di produzione adottati, che potrebbero già dare risultati importanti entro la fine del 2009.
