Il solare che si appoggia al carbone: le centrali ibride
L’EPRI, ossia l’Istituto di ricerca Electric Power Research Institute con sede in California, ha presentato in questi giorni un progetto di centrale energetica che punta su un connubio tra lo sfruttamento del carbone ed il solare termodinamico. In pratica si tratterebbe di una piuttosto originale centrale ibrida nata dopo aver valutato che per ora il prezzo di mercato della energia fossile è ancora conveniente rispetto al solare.
Si configura così una soluzione che permette di avere convenienza economica ma anche di investire sul solare.
Il portavoce della EPRI ha dichiarato infatti che l’intento è quello di unire i bassi costi delle centrali fossili con una politica amica dell’ambiente, che col passare del tempo e con lo scendere del costo dell’energia solare assumerà una crescente preponderanza rispetto all’utilizzo dei carburanti fossili.
In pratica la centrale ibrida sfrutterà in misura crescente il solare a mano a mano che il suo prezzo diminuirà, relegando in una nicchia sempre più piccola lo sfruttamento del carbone.