Il Governo blocca gli incentivi per l’energia solare: un mezzo disastro
Non più tardi di ieri denunciavamo la situazione di stagnazione in cui versa la ricerca di fonti alternative di energia in Italia, denunciata da Carlo Rubbia e dalla comunità scientifica in toto, ed ecco puntuale un provvedimento del Governo che conferma le nostre previsioni peggiori. Purtroppo anzichè dare slancio alla ricerca, alle imprese impegnate nel mercato ed ai cittadini che si vogliono avvicinare alle energie alternative, il Governo tende a bloccare lo sviluppo che il settore stava vicendo con la sua nuova decisione, che si rivela invece un danno serio per tutti questi.
L’eliminazione della detraibilità del 55% dalle tasse delle spese sostenute per montare pannelli solari, installare serramenti isolanti e caldaie di nuova generazione è un grande passo indietro e rischia di compromettere molti investimenti fatti dalle imprese e dai cittadini in questi ultimi mesi.
Il fatto che poi il provvedimento sia retroattivo, cioè coinvolga anche tutti coloro che non hanno ancora ricevuto il rimborso, ma che hanno già cominciato i lavori di installazione, suona come una beffa totale.
La nuova misura del Governo è parte del pacchetto anti crisi economica ma molti sono i dubbi sulla sua effettiva utilità rispetto ai danni che essa può fare, un blocco del genere in un momento così importante per lo sviluppo delle fonti alternative di energia sembra veramente il risultato di una grande miopia di vedute.
Infatti in questo momento praticamente tutti i paesi del mondo occidentale stanno sostenendo l’energia solare ed in generale le energie alternative, e la corsa agli investimenti, seppure frenata dalla crisi (o sopravvalutata in precedenza) sta continuando: fare ritardare ancora le imprese italiane potrebbe rivelarsi un mezzo disastro.
