Schwarzenegger nuovo paladino del solare in California
Il governatore della California Arnold Schwarzenegger ha inaugurato il 23 ottobre il grande impianto di pannelli solari (chiamati in questo caso specchi solari) di Kimberlina.
Era da oltre 20 anni che un impianto di tali dimensioni, lungo oltre 300 metri e definito anche Campo Solare, non veniva realizzato in California e la grande attenzione che la stampa ha dedicato all’evento la dice lunga su quanto sia considerato importante.
Schwarzenegger è sceso in campo di persona, dichiarando che Kimberlina aiuterà la California generando 5 megawatts di energia elettrica, alimentando 3500 abitazioni e diminuendo così in maniera importante l’emissione di gas che causano l’effetto serra.
Il procedimento usato per generare energia a Kimberlina non è fotovoltaico, ma basato sulla concentrazione di calore indotta sul campo di specchi solari, che fa bollire l’acqua contenuta nei tubi dell’impianto.
L’acqua mandata in ebollizione diventa calore a pressione elevatissima, che produce energia meccanica in quantità sufficente per azionare generatori elettrici a turbina: in questo modo si ottiene energia pulita, che non rilascia nessun tipo di gas o scorie.
Il sistema è sviluppato dalla ditta Ausra, che ha implementato nuovi metodi di immagazzinamento che rendono possibile una fornitura continua di energia elettrica, sia di notte sia di giorno.
In un impeto di ottimismo i rappresentanti della Ausra hanno anche dichiarato di avere calcolato che con la loro tecnologia sarebbe possibile rifornire di elettricità tutti gli Stati Uniti d’America usando un area di specchi solari di soli 50km quadrati.
