Il risparmio grazie ai pannelli solari termici
L’installazione di pannelli solari termici per produrre acqua calda dal sole permette di risparmiare, ma quanto? Non esiste ovviamente una risposta valida per tutte le situazioni, ma si può provare a fare delle considerazioni generali e da quelle tirare delle conclusioni di massima, che ripetiamo rappresentano una regola generale, con tutta una serie di eccezioni che non prenderemo in considerazione.
In questo articolo quelli che prendiamo in considerazione sono i pannelli solari termici, cioè quelli che servono a riscaldare l’acqua per uso sanitario e non i pannelli fotovoltaici che producono invece energia elettrica.
Come prima cosa è da sottolineare che i prezzi dei pannelli solari si stanno abbassando in maniera drastica, rendendo possibile un recupero dell’investimento iniziale in tempi molto più brevi che in passato. Mentre fino a poco tempo fa non era pensabile spendere meno di qualche migliaia di euro oggi esistono sul mercato modelli a circolazione naturale di poco più di un metro quadro che costano meno di 500 euro con la capacità di oltre 100 litri, semplicissimi da installare e che possono durare anche fino a 20 anni.
Ovviamente si tratta di modelli base che tuttavia garantiscono un funzionamento costante.
E’ da tenere in considerazione che in media per il fabbisogno di due persone è necessario un serbatoio superiore ai 100 litri, e la quantità cresce in proporzione con il numero di componenti del nucleo famigliare.
Uno dei problemi che i modelli più recenti hanno superato definitivamente è quello della dispersione del calore, che nei casi di assenza di sole impediva il mantenimento della temperatura dell’acqua a livelli sufficienti: oggi i nuovi serbatoi coibentati mantengono un isolamento che permette all’acqua di restare oltre i 40 gradi anche per diversi giorni senza la presenza del sole.
Questo succede anche durante i mesi invernali, quindi il rendimento dei pannelli termici per la produzione di acqua calda risulta quasi costante nell’arco di tutto l’anno.
Il limite da tenere bene in mente è che i pannelli non possono sostituire totalmente il classico boiler o scaldabagno, perchè occorrono sempre dalle 8 alle 10 ore di esposizione al sole per riscaldare il contenuto del serbatoio e nei casi di molte giornate senza sole consecutive l’acqua calda precedentemente scaldata potrebbe non essere sufficiente per il proprio fabbisogno.
Tirando le somme e restando molto sul generale possiamo fornire una statistica media: il risparmio che deriva dall’installazione di un pannello solare termico per la produzione di acqua calda può arrivare anche all’80% delle spese sostenute per scaldare l’acqua durante i mesi estivi al nord, con punte anche del 90% al sud Italia.
Nei mesi invernali il risparmio sulla bolletta invece si abbassa attorno al 50%, con possibilità di arrivare al 60% al sud Italia.