I pannelli solari in Italia: una scelta ovvia
Se il nord europa è all’avanguardia in questa corsa, nonostante le condizioni climatiche avverse, con cieli spesso nuvolosi, per i paesi mediterranei quella dell’energia solare si presenta come una scelta ovvia e quasi obbligatoria per il futuro.
In Italia la situazione è diversa da quella della Germania, per esempio, dove l’energia prodotta degli impianti privati viene totalmente assorbita dalla rete elettrica e pagata a chi la produce: è infatti possibile per gli italiani utilizzare l’energia anche nella propria abitazione.
La convenienza e la rendita di un impianto installato correttamente sono influenzate da molti fattori come la posizione e l’inclinazione della superficie, la presenza di circuiti seriali o paralleli in grado di ottimizzare i flussi di energia , un adeguato sistema di ventilazione (a temperature troppo alte il sistema da rendimenti inferiori) e anche la manutenzione e la pulizia.
Ovviamente anche le dimensioni dei pannelli hanno una influenza fondamentale: facendo un esempio un pannello di circa 8 metri quadri (4 metri di larghezza per 2 di lunghezza) può raggiungere una potenza di 1kwp (kilowatt di picco) e può produrre circa 1200 kwh all’anno nel nord Italia, e fino a 1600 kwh all’anno nel sud Italia.
Il risparmio annuale può in queso esempio raggiungere i 500 euro al nord, ed i 600 nel sud Italia!
